Aggiornamenti sul Settore Normativo

Aggiornamenti sul Settore Normativo

Dopo l’annuncio del nuovo corso europeo, di cui abbiamo già trattato in un precedente articolo, (“Un nuovo corso per gli Standard Europei“) il GL12 dell’UNI che rappresenta in Italia il TC33 europeo, branca del CEN che si occupa dei serramenti e dei relativi accessori, si è riunito a Milano all’UNI l’otto gennaio scorso. Si è così potuto dare seguito alla richiesta di esprimere l’opinione degli esperti nazionali sulla Standardisation Request, documento la cui natura abbiamo già descritto in precedenza, che permetterà alla commissione europea, raccolte le opinioni degli esperti dei Paesi Membri, di formulare un nuovo Mandato e cioè il sestante che serve al CEN per orientarsi nella stesura degli standard europei nell’ottica dell’armonizzazione dei prodotti da costruzione.

La posizione nazionale ha votato alcune importanti scelte:

  • La prima è di richiedere che la resistenza all’effrazione venga inclusa tra le caratteristiche essenziali, assieme ad isolamento acustico, trasmittanza termica, tenuta all’aria, all’acqua, resistenza al carico di vento ed altre prestazioni che ben conosciamo e che ormai siamo usi a includere nelle nostre etichette di marcatura. Questo permetterà ai produttori di infissi che abbiano misurata tale caratteristica ad esprimerla in marcatura senza dover creare apposite etichette, separate da quella CE, che potrebbero recare confusione sul mercato.
  • La seconda, per le porte installate su vie di fuga, è di mantenere invariata la definizione dell’ “ability to release” e cioè della caratteristica capacità di sbloccarsi che una porta posizionata su tali vie deve avere per mantenere il suo livello di sicurezza (inteso qui come safety e non come security). Tale scelta si rivela importante per evitare che una diversa interpretazione della definizione riportata nel testo dello standard crei di fatto l’immissione sul mercato di porte non adatte a questa specifica destinazione d’uso.
  • La terza è legata alla discussione sul livello di verifica della costanza in produzione di quest’ultima caratteristica sull’infisso finito che, a partire da componenti marcati secondo specifico standard e da test effettuati presso un laboratorio notificato, potrà essere garantita e comunicata direttamente dal produttore dello stesso che abbia un sistema di controllo della produzione strutturato e funzionante.

Sarà ora il CEN a determinare, sintetizzando le posizioni di tutti i paesi che compongono la Comunità Europea, il testo definitivo che la Commissione Europea elaborerà per definire il nuovo Mandato.

Nel contempo è importante ricordare che entro la metà del mese di gennaio terminerà la fase di inchiesta pubblica lo standard italiano sulla lettura e interpretazione del ciclo di norme europeo EN 1627-1630 riguardante la resistenza all’effrazione. Tale norma, di cui abbiamo già trattato in un precedente articolo, accrescerà la possibilità per i nostri produttori di differenziare i loro manufatti sul mercato e aumenterà l’oggettività dei risultati dei test. L’inchiesta pubblica sembra non avere ricevuto commenti, a riprova della condivisibilità del suo testo e dell’interesse dei fabbricanti italiani di prodotti resistenti all’effrazione, che rappresentano un’eccellenza a livello europeo, verso un testo che permetta loro di meglio qualificare le proprie capacità.

Per concludere, informiamo che andranno presto in revisione sistematica (è il processo automatico attraverso il quale ogni cinque anni si verifica l’attualità di un testo normativo) sia la UNI 10818 “Finestre, portefinestre, porte e chiusure oscuranti – Ruoli, responsabilità e indicazioni contrattuali nel processo di posa in opera”,  sia la UNI 11173 ” Serramenti esterni e facciate continue – Criteri di scelta delle caratteristiche prestazionali di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al carico del vento”

Riteniamo molto importanti entrambi i testi:

  • La UNI 10818 rappresenta una linea guida fondamentale per la determinazione delle responsabilità nel processo di installazione dei serramenti e, al di là del ciclo recentemente espresso sul medesimo argomento (si citano le UNI 11673-1, UNI 11673-3 e la prossima UNI 11673-4), resta l’unico testo, secondo chi scrive ancora non sufficientemente conosciuto e diffuso, capace di definire contrattualmente e durante eventuali controversie le reali responsabilità del processo di installazione degli infissi.
  • La UNI 11173, invece è una norma molto importante per i professionisti della progettazione edile che intendano affrontare il processo di scelta tipologica e prestazionale degli infissi in modo scientifico e non desiderino delegare tale processo al produttore dei serramenti stessi. Un testo da conoscere e condividere per evitare sorprese prestazionali sull’edificio finito.

Seguiremo con la nostra usuale passione i lavori comunicandone puntualmente gli avanzamenti.

LORENZO FOLCO
Senior Consultant – Settore Normativa tecnica nazionale ed Europea
Coprai Group Srl

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