UNI 10818

UNI 10818:2015 : Finestre, portefinestre, porte e chiusure oscuranti – Ruoli, responsabilità e indicazioni contrattuali nel processo di posa in opera

Oggi iniziamo dalla UNI 10818.

Cosa sta accadendo al mondo produttivo durante questo periodo nuovo, sconosciuto e sconvolgente? E che cosa il settore normativo può fare per il mondo produttivo nel medesimo periodo?

Stiamo vivendo una fase di crisi, cioè di cambiamento.

Quando questo periodo finirà, perché finirà, dovremo ricostituire le nostre strategie e i nostri modelli di business, dovremo probabilmente ripensare agli schemi organizzativi delle nostre aziende e alla concezione dei nostri prodotti, così pure come al modo di presentarli e di posizionarli sul mercato.

Noi crediamo che, così come la formazione – online beninteso, la conoscenza delle norme che riguardano il nostro settore potrà aiutare tutti noi ad affrontare l’evoluzione di cui sopra con maggiore consapevolezza.

Vorremmo quindi provare, senza pretesa alcuna, a illustrarvi alcuni testi normativi che possono risultare molto utili in questa fase di “letargo” aziendale per preparare le sfide che ci attenderanno alla riapertura.

Oggi iniziamo dalla UNI 10818.

La versione attualmente in vigore, emessa nel 2015, reca come titolo: “Finestre, portefinestre, porte e chiusure oscuranti – ruoli responsabilità e indicazioni contrattuali nel processo di posa in opera”. Una dichiarazione politica molto chiara per un testo che dovrebbe essere tra i più citati nel settore del serramento, ma che in realtà è uno dei meno conosciuti. La UNI 10818 è uno standard volontario che, opportunamente utilizzato, permette ad un attore accorto e diligente nel settore dei serramenti di definire in maniera chiara le sue responsabilità in cantiere prima e dopo l’installazione degli infissi.

Come? Conoscendolo ed inserendolo come riferimento nei suoi accordi contrattuali. Iniziamo allora a conoscere questo standard.

La prima cosa che colpisce, aprendone le pagine è la “leggerezza” del testo: poche note riguardanti lo scopo ed il campo di applicazione e una grande concentrazione sulla parte che descrive in quattro intense pagine i compiti e le responsabilità degli operatori.

Solo questo? Non è poco in realtà. Se entriamo nel merito del testo possiamo notare come la norma si affianchi a quanto previsto dal nostro ordinamento legislativo per le figure chiave del comparto edile e definisca i ruoli e le responsabilità di tutti gli operatori che intervengono nel processo di installazione degli infissi, contestualizzandoli al suo interno. Determina ad esempio come il Progettista debba scegliere il tipo di serramento, definirne i livelli prestazionali, progettare il giunto primario e valutare la compatibilità del serramento con gli elementi di contorno; che il Direttore dei lavori ne verifichi la realizzazione secondo quanto previsto dal Progettista, che il fabbricante produca in conformità a quanto richiesto e fornisca debite istruzioni per trasporto, stoccaggio, installazione, uso e manutenzione….

Un sestante, insomma, per navigare nel mare della fornitura ed installazione degli infissi e per “dividere” le responsabilità ed i compiti del processo tra gli attori protagonisti dello stesso.

Ma perché inserire riferimenti a questa norma negli accordi contrattuali? E, soprattutto, perché inserirli anche nei contratti relativi ai piccoli interventi di fornitura e posa o sostituzione del serramento? In questi casi non c’è un progettista, né un Direttore dei Lavori….

Quando abbiamo affrontato l’aggiornamento del testo precedente (1999) abbiamo cercato, con il gruppo di lavoro, di focalizzare il nuovo testo fotografando il settore del serramento in maniera trasversale per coprire le esigenze di tutti gli attori piccole e grandi Aziende, piccoli e grandi interventi.

È così nata una frase riportata in calce alla descrizione di ogni figura decisionale che permette la traslazione delle responsabilità a chi ne faccia di fatto le veci: “Se non è prevista la figura”, ad esempio, “del Progettista, le parti devono individuare, valutare ed attribuire in sede contrattuale le relative competenze e responsabilità”.

Ed è qui che si gioca tutta la potenza di questa norma: nella sua applicabilità estesa. Nel momento in cui una figura del processo operi una data attività, quella ne configurerà il ruolo nello stesso: chi ad esempio scelga gli infissi, ne definisca prestazioni e caratteristiche estetiche, ne studi il giunto di installazione di fatto rivestirà il ruolo di progettista ereditandone le relative responsabilità.

Riusciamo ad intuire i vantaggi di questa logica?

Pensiamo al nostro lavoro di serramentista: quando “va tutto bene”, quanto sopra descritto accade in un’alta percentuale dei casi di piccola ristrutturazione o di sostituzione di infissi in cui determinare chi sia il “progettista” o il “Direttore lavori” non è poi così fondamentale. Ma non sempre quanto proponiamo ai privati risulta accettato così come la buona tecnica e la nostra esperienza vorrebbero.

Da qui possono nascere contestazioni e contenziosi sulle prestazioni in opera in merito di isolamento acustico, permeabilità ai vapori e ponti termici lineari….

Bene, inserendo il riferimento a questo standard in modo opportuno, esplicitando ad esempio nelle condizioni generali di vendita che “ove il committente determini la variazione per qualsiasi ragione della natura del giunto primario, lo stesso si configurerà come progettista ai sensi della norma UNI 10818”, se in qualche caso il committente rifiutasse il giunto di posa così come consigliato dal “Progettista”, di fatto sarà lui a rivestirne il ruolo. Ed erediterà a sua volta le responsabilità del ruolo rendendo difficile se non impossibile contestare prestazioni di un qualcosa che lui stesso aveva scelto. Interessante, no?

Non volendo a questo punto tediarvi oltre, vi invitiamo a riflettere sull’opportunità di lavorare sui vostri contratti di vendita in modo da garantire il vostro operato professionale…. A proposito l’allegato A della UNI 10818, incluso nella pubblicazione, riporta anche alcuni consigli su come stendere specifici documenti contrattuali.

Per dovere di cronaca, nel 2020 la norma sarà sottoposta a revisione programmata. Tale revisione non dovrebbe variare troppo l’impianto del testo che sarà presumibilmente integrato con la citazione ed il riferimento ad alcune delle norme recentemente pubblicate del ciclo UNI 11673 focalizzate su progettazione e verifica del giunto di installazione.

Grazie per l’attenzione e alla prossima!

LORENZO FOLCO
Senior Consultant – Settore Normativa tecnica nazionale ed Europea
Coprai Group Srl

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