UNI 11673-1:2017 : Posa in opera di serramenti – Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione

Abbiamo iniziato nei giorni scorsi una lettura di alcuni testi normativi che possono aiutarci a costruire, con un minimo di consapevolezza in più, la ripartenza dopo la chiusura forzata di questi giorni.
Ovviamente non abbiamo la pretesa di riuscire a sintetizzare in un breve articolo i contenuti di un intero standard: la nostra intenzione è quella di instillare curiosità a proposito di determinati argomenti in modo da creare nel lettore il desiderio di saperne di più.
Nel precedente articolo abbiamo parlato della UNI 10818 che tratta di responsabilità e ruoli nel
processo di posa in opera dei serramenti, ma chi o cosa ne definisce i criteri di progettazione e verifica?
È la UNI 11673-1 : Posa in opera di serramenti – Parte 1:Requisiti e criteri di verifica della progettazione” che, emessa nel 2017, è il primo di una serie di quattro testi che riguarda il mondo dell’installazione degli infissi.
L’obiettivo di questa norma è di rendere chiari alcuni punti nodali nella definizione del giunto primario in modo che colui che ne sia designato progettista possa trovare nel testo un ausilio
operativo al proprio lavoro.
A tale scopo, il contenuto dello standard include, oltre ad alcune definizioni semplici ma molto
importanti (avete mai provato ad elencare quante denominazioni vengono attribuite allo stesso
componente anche solo spostandosi da una provincia all’altra?), le indicazioni che riguardano la progettazione dei giunti di installazione in funzione delle relative interazioni e suggerimenti generici per una sua buona esecuzione.
La norma prosegue poi con indicazioni più approfondite riguardanti i giunti di posa trattati dal
punto di vista di ogni prestazione normalmente richiesta ad un infisso:
isolamento termico
isolamento acustico
permeabilità all’aria
tenuta all’acqua
resistenza meccanica al carico di vento e ad altri carichi (tra cui – ad esempio – troviamo la resistenza all’effrazione).
Vengono infine aggiunti suggerimenti riguardanti durabilità e sostenibilità ambientale dei giunti che ne considerano il comportamento igrometrico ed emissivo.
Insomma, una specie di manuale che ci indica a cosa fare attenzione durante la concezione di un giunto primario.
Ma è proprio necessario fare riferimento a queste prescrizioni e, soprattutto, è molto complesso
affrontare la progettazione di un giunto considerando tutte le caratteristiche prese in esame dalla UNI 11673-1?
Diciamo innanzitutto che la norma ha carattere volontario: salvo richieste contrattuali o capitolari non è obbligatorio seguirne l’impianto; sicuramente però, anche in riferimento a cosa dice la UNI 10818 di cui abbiamo precedentemente trattato, può essere utile avere una check-list di cosa si debba tenere in considerazione nella definizione di un sistema di posa in modo da essere più sereni nella sua proposta.
Per quanto riguarda la complessità, pensiamo di poter tranquillizzare i più: il gruppo di lavoro che ha concepito lo standard ha tenuto come propria stella polare l’idea di rendere il testo
immediatamente fruibile ai più. In esso sono state inserite tabelle specifiche per la scelta dei
sigillanti, dei sistemi a compensazione di vapore e, nelle appendici, diversi esempi di calcolo del ponte termico lineare.
Da citare tra l’altro anche la specifica tabella dell’allegato B della norma che ha per obiettivo la
schematizzazione delle criticità di posa riscontrabili negli interventi di sola sostituzione di infissi.
Poche note conclusive riguardanti lo scopo ed il campo di applicazione. Il titolo della norma è un poco fuorviante: in realtà la norma definisce si i metodi di verifica del progetto di posa in opera dei serramenti ma si applica soprattutto alla progettazione esecutiva e, secondo chi scrive, è qui che ha il suo scopo chiave.

Tutto quanto in essa contenuto, infatti, aiuta la figura che ricopre il ruolo di progettista secondo la UNI 10818 a far si che “l’interfaccia con il vano (di installazione) non sia causa di peggioramento delle prestazioni di prodotto dichiarate” …. E che non sia causa di “…degradi funzionali”.
E questo non è cosa da poco.
Per completezza, la restante parte del ciclo è ricoperta dalle 11673-2 e 3 che riguardano il
processo di qualifica e formazione dell’installatore e che hanno dato origine a diverse occasioni
formative per i professionisti di settore.
Attualmente, con la speranza di pubblicarla nel corso del 2020, è in lavorazione la norma 11673-4 che riguarda la verifica dell’esecuzione del giunto di installazione cui stiamo dando il nostro modesto contributo.
Grazie per l’attenzione e alla prossima.

LORENZO FOLCO
Senior Consultant – Settore Normativa tecnica nazionale ed Europea
Coprai Group Srl

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